Bene donato a un coniuge e irripetibilità delle spese sostenute per i bisogni della famiglia. Cass. Civ., Sez. I 07.07.2026 n. 22862 (Ord.) 

L’ordinanza della Suprema Corte ha ribadito i consolidati principi secondo cui: 

“Il bene donato a un coniuge non rientra in comunione legale dei beni e la cointestazione di un conto dà luogo ad una presunzione di contitolarità dell’oggetto del contratto. Le spese effettuate per i bisogni della famiglia sono riconducibili alla solidarietà familiare anche se traggano provista da un conto cointestato e non determinano alcun diritto al rimborso.” 

Assegno perequativo al genitore non collocatario: bigenitorialità e ambiente adeguato. Cass. Civ., Sez. I 20.04.2026 nr. 11635 (ord.)

“In tema di assegno di mantenimento perequativo per i figli minori, il genitore collocatario può essere gravato del mantenimento ordinario in via esclusiva o prevalente anche mediante la corresponsione di un assegno perequativo a favore del genitore non collocatario per i tempi di permanenza della prole presso quest’ultimo, quando, pur non ricorrendo una condizione di non autosufficienza economico reddituale non dovuta ad inerzia colpevole, si palesi l’interesse della prole a mantenere i costanti rapporti con il genitore non collocatario meno abbiente in un ambiente adeguato e con modalità che non si pongano in conflitto con l’ordinaria e prevalente condizione di vita, goduta presso il genitore collocatario, perché tale da indurre una significativa situazione di conclamato disagio o una difficoltà estrema nell’esercizio del diritto della prole alla bigenitorialità in misura che sia proporzionata al caso concreto e ai reali bisogni della prole”